Una galleria in casa: come allestirla

A un certo punto della vita di ogni appassionato d’arte, inevitabilmente si passa dall’apprezzamento delle opere di certi esponenti al desiderio di collezionarne i lavori. C’è un salto, insomma, che avviene tra l’essere spettatori passivi e il voler possedere alcuni pezzi.

L’1% – forse – di chi ci legge ha spazi e budget adeguati a poter creare effettivamente una propria collezione personale, ma per il resto del mondo non va così, e la necessità è invece quella di incorporare quanto ci ha fatto innamorare con ciò che è già nelle nostre case, mobili e piante compresi. Non un problema da poco.

Ruotare le “acquisizioni”

Come abbiamo visto in questo articolo, ci sono regole precise per creare una galleria d’arte, ma quando a essere “allestita” è una casa privata… le cose cambiano.

Inutile, per esempio, creare spazi vuoti per favorire la conversazione davanti alle opere: ovviamente non organizzerete vernissage!

Sarete solo voi insieme ai vostri cari o i vostri amici ad apprezzare i lavori che comprerete, quindi sarà fondamentale non stancarsi di vedere sempre le stesse cose.

Un modo intelligente per non correre questo rischio è sfruttare tutti gli spazi in casa. Non solo le pareti, ma anche angoli vuoti sul pavimento o mensole: soluzioni di gran moda dove sovrapporre più quadri, il cui ordine può essere cambiato per mostrare periodicamente disegni o pitture diverse.

Questa possibilità dà l’idea effettiva di una collezione nella quale “scavare” per trovare nuovi tesori. Anche emotivamente si tratta di un modo smart per giocare con le decorazioni domestiche!

Giocare con le cornici

Se questo “trucco” non è ancora abbastanza, pensate alla possibilità, di quando di quando, di incorniciare diversamente le opere che avete acquistato. La maggior parte, specie se comprate direttamente dall’artista che le ha create, non ne avranno, e quindi ciò vi lascerà liberi di personalizzare questo aspetto. Un sito come DearSam propone tantissime opzioni di cornici di tutte le forme che potrete sfruttare per ottenere pareti sempre diverse!

Disposizioni a tema

Infine, considerate il ricorso a una gallery wall, come la chiamano gli inglesi, che vi faciliterà in un compito fondamentale: dare un tema a ogni stanza della vostra casa per concentrare quadri o stampe di foggia simile.

Con l’espressione “gallery wall” si indica proprio – il nome ce lo suggerisce – una piccola galleria di foto o disegni, e crearne una imprimerà ancora più forza al concetto di “casa come spazio per l’arte”.

A questa parete possono, volendo, essere aggiunti (messi sotto vetro ma non necessariamente) anche oggetti, stoffe, complementi d’arredo diversi che aiuteranno a esprimere meglio la vostra personalità di collezionista. Come in una wunderkammer del XXI secolo.

L’unica eccezione a una gallery wall è il bagno. Che può sì ospitare cornici alle pareti, ma a vostro rischio e pericolo: l’umidità di quell’ambiente difficilmente si sposa con le opere d’arte!

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